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Marasca, la coltura delle cose buone

Il pomodoro come una volta

Marasca, pelati e ciliegini dell’Agro pontino raccolti a mano

Il pomodoro è un gioiello della dieta mediterranea e del Made in Italy. Ma basta che sia italiano per essere davvero un prodotto d'eccellenza? No. 
Conosci i pomodori Marasca? Ciliegini e pelati rigorosamente raccolti a mano, uno per uno. Oppure la polpa in pezzi e la passata. Già dal colore, ti accorgi che sono diversi. Non è questione estetica: più sono rossi e più fanno bene alla salute, grazie ai potenti antiossidanti. 

«SEGUIAMO OGNI FASE DELLA LAVORAZIONE»
Una volta la passata si faceva in casa, con i pomodori coltivati in proprio o presi dal contadino. «Io voglio che questo non sia solo un ricordo. Posso garantire che i nostri prodotti hanno genuinità e qualità, come scoprono i clienti che vengono a trovarci. La nostra è un'azienda che come una famiglia affronta insieme le nuove sfide del futuro, facendo tesoro della sapienza contadina». Parola di Armando Marasca, titolare dell'azienda agricola, giunta coi figli Dalila e Matteo Yuri alla terza generazione. «La coltivazione del pomodoro viene seguita con cura in ogni fase, dal trapianto alla raccolta. Ogni passaggio lo seguo insieme alla mia squadra, perché crediamo in un’agricoltura bella da fare e buona da offrire». 

4 ANNI DI ATTESA PRIMA DI RIPIANTARE
Tradizione sì, ma con tecnologie all'avanguardia per tirare fuori il meglio dalla terra, rispettandone i processi naturali, e abbattere l'uso della chimica. «La nostra filosofia è fare bene il prodotto sul campo: la qualità parte dalla campagna. La nostra produzione, sebbene in crescita, non è mai industriale. Come faceva mio padre, coltiviamo a rotazione e senza forzare: aspettiamo quattro anni prima di ripiantare il pomodoro sullo stesso terreno, così si rigenera anche la flora batterica, utilissima contro le malattie. Lasciamo sul campo il 30% di scarto, che va a nutrire i microrganismi che a loro volta raffrozano le nuove piantagioni». 

CON VERO SUCCO SPREMUTO
Denso, polposo e profumato: un pomodoro che sa di pomodoro. Infatti l'acidità è minima: è quello che ti fa dire “questi pomodori sono dolci”.  Inoltre, il succo della polpa a pezzi, dei pelati e del ciliegino è una vera passata: per farne un chilo ci mettiamo 2 chili e 100 di pomodoro. Lasciamo il 30% della produzione sul campo perché non è perfetta e questo si ritrova nella qualità del prodotto finito». 

IL “SEGRETO” NON È IN FABBRICA, MA NEI TERRENI
«I nostri terreni sono vicino al mare, con microclima mite,  condizioni ottimali per la coltivazione, e sono di tutte e tre le tipologie – prosegue Armando -: sabbioso, medio impasto e argilloso, ognuno con tempi di maturazione diversi». Significa anche questo lavorare nei giusti tempi, senza stressare i terreni, in modo artigianale, mandando al confezionamento materia prima più fresca possibile nel corso dell'intera stagione. Qui, a 5 km dal Parco del Circeo, i romani fanno tappa per prendere i ciliegini e i pelati raccolti a mano.

La testimonianza:
«Esalta la mia pizza»

«Da pizzaiolo ho testato bontà e genuinità del pomodoro Marasca. Da quando lo uso, i clienti apprezzano di più la mia pizza. Ho notato una bella differenza rispetto a quelli di prima: è più denso e più saporito e in più il pomodoro Marasca ha una resa maggiore: riesco a fare il 20% in più di pizza»  (Giovan Battista Silvaggi della Pizzeria Capocavallo - Pontinia).

VENDITA ANCHE AL DETTAGLIO
I pomodori Marasca li trovi nella sede aziendale, dove si può vedere e toccare con mano come vengono coltivati e curati, e nei 70 punti vendita selezionati di Latina e provincia, fra cui i Conad.

Marasca Società Agricola
via Migliara 53, 1/2 - PONTINIA 
Tel. 339.57.05.859 
[email protected] 
www.marascagricola.it

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