[X]
  [X]

La vicenda dell'Associazione Oikos

Via Cassia, pagano l’affitto ma non possono utilizzare la struttura

Pagano da ormai tre anni regolarmente l’affitto di 2800 euro al mese per la casa sulla via Cassia in zona Giustiniana ma per tutta una serie di motivi non possono utilizzare la struttura:  la paradossale vicenda riguarda la Casa Famiglia destinata a ragazzi autistici dell’Associazione Oikos che ad oggi non riesce ancora a vedere la luce in fondo al tunnel.

L’associazione “Oikos una casa per vivere” – Esiste nella Capitale dal 1996 per tutelare, aiutare e supportare non solo le persone con autismo, disturbi del comportamento e ritardo mentale ma anche le loro famiglie. L’associazione ha origine dall’idea delle famiglie coinvolte in primo piano nel problema, le quali grazie alla loro esperienza di vita hanno maturato una grande consapevolezza e cognizione dei temi trattati. Questo è dimostrato ampiamente dal grande successo ottenuto e dall’efficienza dimostrata dalle due strutture aperte dall’associazione dalla sua nascita. La prima struttura nasce nel 1998, a seguito di un progetto del comune di Roma, in cui si prevedeva l’apertura di strutture socio-assistenziali non sanitarie. “La modalità” spiega la Presidentessa Francesca Trionfi “è quella di un gruppo che si autofinanzia e partecipa a quello che offre il determinato momento storico in cui si vive, ad esempio un progetto del Comune”. Fu seguita successivamente da una seconda casa prima a Nettuno e solo successivamente dislocata a Roma, quando, il prefetto Serra impose al Comune di Roma di finanziare quest’ulteriore casa con il progetto del comune di Roma. “Abbiamo ben 32 operatori in entrambe le case” spiega Francesca Trionfi “il numero è alto, ma è necessario per gestire i nostri ragazzi nella quotidianità”. L’associazione vanta un’esperienza ventennale nel settore e rappresenta un unicum sul territorio romano.

I problemi burocratici per l’apertura di via Cassia – Ed è questo uno dei motivi per i quali resta oscura la ragione per la quale l’apertura della terza casa socio-assistenziale in via Cassia sembra essere impossibile, nonostante la regolarità dei permessi burocratici sia con il Comune che con le Asl. Francesca Trionfi racconta al Caffè: “Sono ormai tre anni che le famiglie dei cinque ragazzi interessati pagano un affitto di 2800 euro al mese a vuoto. Questa situazione ci sta destabilizzando ma cerchiamo di tenere duro”. Il problema sarebbe la mancanza dei fondi necessari. Francesca Trionfi continua: “È necessaria una Determina individuale su progetto che dovrebbe essere pagata dalla Asl di appartenenza di ciascuno dei ragazzi, e cioè Asl Roma1 e Asl Roma2, ma per qualche motivo questo non sembra possibile”.

Le risposte da parte dell’amministrazione – Risultano essere due. Da una parte la necessità di modificare l’assetto dell’associazione e trasformarla in una struttura socio-sanitaria e dunque provvedere ad ottenere i permessi in ambito sanitario. Tuttavia Francesca Trionfi è irremovibile: “Noi vogliamo una struttura socio-assistenziale. Vogliamo gestire autonomamente i nostri ragazzi senza la presenza di un medico o un infermiere. Quello che desideriamo è permettere ai nostri ragazzi di vivere la quotidianità, senza che le strutture si trasformino in piccoli ospedali”. Dall’altra, Francesca Trionfi si schiera anche contro l’eventuale dislocamento dei propri ragazzi nelle grandi strutture già esistenti in Umbria e Toscana, che causerebbero uno sradicamento dei ragazzi dalla propria famiglia e dei costi eccessivi che graverebbero sia sulle famiglie che sulla regione.

La posizione del XV Municipio – L’Assessora alle Politiche Sociali Paola Chiovelli è disposta a fornire tutto il supporto necessario: “Il Comune – ha dichiarato al Caffè di Roma – beneficia di strutture efficienti ed operanti che diventano delle risorse per il nostro territorio”. Tuttavia Chiovelli precisa: “Ma la questione non è di diretta competenza del Municipio, il quale può agire solo da supporto e stimolo perché il processo vada avanti”. Dopo tre anni di lotte, impegno, passione e professionalità non vi è ancora nulla di concreto e certo sull’ apertura della terza struttura dell’associazione Oikos. Una situazione nebulosa e sconfortante che dovrebbe essere affrontata immediatamente a beneficio di tutti i cittadini romani ed in primo luogo delle famiglie coinvolte. 

ULTIME NOTIZIE
Nuova notizia in arrivo...
16:32 1590935520 Dieci positivi e sette decessi tra Roma e provincia: i dati delle Asl
11:32 1590917520 Roma, prorogata la chiusura dei centri sociali per anziani fino al 30 giugno
10:13 1590912780 Residenti segnalano spaccio: la Polizia arriva e arresta due pusher
09:30 1590910200 Tutte le regioni riapriranno dal 3 giugno: lo ha deciso il Governo
30/05 1590861780 'Lime' porta i monopattini elettrici a Roma. Ecco come funziona il noleggio
30/05 1590846060 Due soli nuovi contagi tra Castelli e litorale ma c'è anche una vittima
30/05 1590845520 Dal 2 giugno riaprono gli scavi di Ostia antica: visite solo con mascherine
30/05 1590845280 Tensioni per una manifestazione di estrema destra: forze dell'ordine schierate
30/05 1590836940 Scende sui binari metro e dice di essere stato spinto, ma era ubriaco
30/05 1590829680 Ferisce due addetti alla vigilanza in un centro di accoglienza. Arrestato 21enne
30/05 1590823080 Da martedì riaprono musei civici, Fori e Circo massimo
30/05 1590822180 I consigli comunali a Roma tornano dal vivo: addio alle videoconferenze
30/05 1590822060 In spiaggia a Ostia senza animali né sigarette: l'ordinanza del Campidoglio
29/05 1590766260 Acea, 165 milioni di utili agli azionisti e Tevere 'potabile: sale la protesta
29/05 1590765600 Sofà, barca e pagaia ai cassonetti. Ama: «Romani, denunciate gli incivili»
29/05 1590764460 Covid, il presidente dell'Istituto Superiore Sanità: «A ottobre seconda ondata»
29/05 1590760800 Tre nuovi contagi a Roma in 24 ore, dato più basso dall'inizio dell'emergenza
29/05 1590756480 Spaccia droga al parco giochi mentre è con il figlio: arrestato
29/05 1590755760 Psicoterapeuta vendeva hashish, MDMA e ketamina nel suo appartamento: arrestata
29/05 1590753960 Appuntamento per il rilascio del passaporto: ampliate le modalità
29/05 1590753900 La Polizia mette in campo le Forze digitali per il progetto “Scuolesicure”
29/05 1590753360 Arrestato dalla Polizia un 36enne romano per maltrattamenti in famiglia
29/05 1590753000 Il figlio distrugge la vetrata del bar e la mamma inveisce contro i Carabinieri
29/05 1590752700 Parcheggia Caterpillar da 13 tonnellate senza assicurazione: sequestrato
29/05 1590752520 Ai domiciliari e senza patente si allontana in auto con un amico: arrestata

Sport


Inchieste
[+] Mostra altri articoli